Indicazioni bibliografiche sulla Val Tidone:

· AA.VV., Passeggiate archeologiche piacentine, Reggio Emilia 2004. Volume con finalità divulgative dove importanti studiosi prendono in esame l’aspetto archeologico della provincia piacentina. Nella seconda parte vengono presentate la aree e i musei archeologici più rilevanti con particolare attenzione alle informazioni pratiche per la visita.

· F. ARDITO, Pianello Val Tidone. Museo Archeologico della Val Tidone, in AA.VV., Via Emilia e dintorni, Milano 2009, p. 179. Pianello V.T. è inserito in uno dei percorsi turistici a carattere archeologico gravitanti attorno alla via Aemilia.

· G. ASSORATI, I. GIACOMETTI, B. ORSINI,  Castel San Giovanni (PC) - Pianello Val Tidone (PC), in F. Lenzi (a cura di) Regio VIII. Luoghi, uomini, percorsi dell’età romana in Emilia-Romagna, Bologna 2006, pp. 508-511. Volume a carattere divulgativo che si propone la conoscenza del territorio attraverso il punto di vista archeologico,con bibliografia introduttiva per ogni sito.

· A. BACCHETTA, Edilizia rurale romana. Materiali e tecniche costruttive nella Pianura Padana (II sec. a.C. – IV sec. d.C.), Firenze 2003. Lo studioso si propone di classificare e catalogare le tecniche edilizie emerse nei contesti archeologici della Cisalpina.

· M. BONFATTI SABBIONI, G. CROCICCHIO, E. GROSSETTI, L’insediamento tardo-antico e medievale della Piana di S. Martino (Pianello Val Tidone, Piacenza), in Bollettino Storico Piacentino, anno CI, fascicolo I, Gennaio-Luglio 2005, pp. 105-141. Lavoro di sintesi dei risultati ottenuti nelle prime campagne di scavo dell’abitato della Piana di San Martino. Il contributo parte dalle ricerche archivistiche per approdare all’analisi del sito anche attraverso i reperti sia ceramici che metallici. E’ corredato poi dalla disamina del repertorio numismatico trovato nel sito. 

· G. Bolzoni, E. Grossetti, R. Conversi, Associazioni ceramiche dai contesti tardoantichi della Piana di S. Martino, Pianello Val Tidone (PC): risultati preliminari, Poster per il Convegno ‘Le forme della crisi. Produzioni ceramiche e commerci nell’Italia centrale tra Romani e Longobardi. Spoleto - Campello sul Clitunno, 5-7 ottobre 2012’, in c.s.,  reperibile on-line su academia.edu (è necessario registrarsi).

· A. CARINI, M. MIARI, Un territorio di confine: il piacentino nella seconda età del Ferro, in M. VENTURINO, D. GANDOLFI (a cura di) Ligures Celeberrimi. La Liguria interna nella seconda età del Ferro. Atti del Convegno Internazionale. Mondovì 26-28 Febbraio 2002, Bordighera 2004 , pp. 321-332. Vengono presentate approfonditamente le acquisizioni relative all’Età del Ferro, dal VI al IV sec. a.C.

· A. CARINI, M. MIARI, Il Piacentino, in R. DE MARINIS – G. SPADEA ( a cura di) I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo, Catalogo della Mostra, Ginevra - Milano 2004, pp. 243-245. Introduzione all’Età del Ferro nel Piacentino.

· R. Conversi, G. Bolzoni, E. Grossetti, Testimonianze longobarde dal sito della Piana di S. Martino (Pianello Val Tidone, Piacenza), in Le Presenze longobarde nelle regioni d’Italia, 3° Convegno nazionale, 8-9 Ottobre 2011 Nocera Umbra (Pg), reperibile on-line: http://www.federarcheo.it/wp-content/uploads/Testimonianze-longobarde-dal-sito-della-Piana-di-S.-Martino-Pianello-Val-Tidone-Piacenza.pdf. Il contributo si concentra sulla presentazione dei materiali ascrivibili ad un orizzonte longobardo rinvenuti sulla Piana e, in particolare, su quelli provenienti dal vano 3, ambiente probabilmente utilizzato da un artigiano-metallurgo.

· G. CROCICCHIO, G. FUSCONI, Alcuni pesi monetari farnesiani inediti, in Studi in onore di Alberto Spigaroli, Biblioteca Storica Piacentina, n.s., Piacenza 2007, pp. 145-168. In particolare alle pagine 146-148 vengono presentati i pesi bizantini rinvenuti sulla Piana.

· E. DESTEFANIS, Il Monastero di Bobbio in età altomedioevale, Firenze, 2002. Ampia analisi del territorio piacentino al fine di individuare le trasformazioni e le peculiarità che caratterizzano la fase di passaggio all’alto medioevo. Importante per la Val Tidone è lo schedario topografico.

· E. DESTEFANIS, Il comprensorio della Val Tidone tra antichità e medioevo: strutture insediative, economia, organizzazione religiosa, in A. SCALA, Appunti di toponomastica piacentina. Bacino del Tidone e aree limitrofe, Piacenza 2010, pp. 31-60. Il contributo si propone di introdurre il comprensorio della Val Tidone secondo una prospettiva storica basandosi sull’analisi delle testimonianze archeologiche e documentarie, per il periodo compreso fra l’età romana e il basso medioevo.

· A. FAILLA, E. GROSSETTI, Ceramica grezza da Pianello Val Tidone: forme e analisi archeometriche, in S. SANTORO BIANCHI, B. FABBRI (a cura di) Il contributo delle analisi archeometriche allo studio delle ceramiche grezze e comuni. Il rapporto forma/ funzione/ impasto. Atti della I giornata di archeometria della ceramica, Bologna 28 Febbraio 1997, Imola, 1997, pp. 169-173. Il contributo si pone all’interno delle finalità archeometriche dell’archeologia, tentando di individuare la possibile area di provenienze delle componenti di alcuni frammenti ceramici trovati nell’abitato romano di Pianello V.T.

· E. GROSSETTI, Testimonianze di vita in Val Tidone tra la fine del Mondo Romano e l’Alto Medioevo, in AA.VV. Tracce di Medioevo. Atti del ciclo di conferenze 15-27 ottobre 2001, Ravenna 2001, pp. 17-22. Presentazione di alcuni dei più importanti rinvenimenti fino ad allora emersi in Val Tidone.

· E. GROSSETTI, L’abitato di Pianello nel quadro del popolamento romano della Val Tidone, Piacenza, 2002. Approfondita disamina topografico-documentativa delle evidenze di età romana rinvenute nell’area del Cimitero. La studiosa pone l’attenzione sulla realtà del territorio pianellese in età romana in connessione con la Tabula Alimentaria di Veleia e si addentra nello studio della quotidianità antica attraverso l’analisi del repertorio ceramico.

· E. GROSSETTI, Iscrizioni strumentali di epoca romana dalla Val Tidone, in Bollettino Storico Piacentino, anno CII, fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2007, pp. 217-249. Contributo che raccoglie l’analisi delle iscrizioni e dei bolli trovati sul materiale ceramico in Val Tidone. Costituisce un importante passo verso la ricostruzione del popolamento di età romana della valle.

· E. GROSSETTI, Il sito archeologico della Piana di San Martino (PC): una sintesi dei risultati acquisiti, in Archeologia Uomo Territorio, 27 , 2008 (2009), periodico on-line: http://www.aut-online.it/indici/fulltext/AUT%2027/AUT%2027-2.pdf. Il contributo presenta una sintesi delle acquisizioni dalla Piana di San Martino dall’avvio degli scavi fino all’anno 2007.

· E. GROSSETTI, Un interessante bollo laterizio e le ricerche archeologiche in Val Tidone (Piacenza), in G. BOTTAZZI, P. BIGI (a cura di) La produzione laterizia nell’area appenninica della Regio Octava Aemilia, Atti della giornata di studi— San Marino, Museo di Stato— 22 Novembre 2008, San Marino, 2010, pp. 139-148. Il contributo presenta in primo luogo il nuovo bollo laterizio da Ziano P.no proponendone una prima interpretazione. Successivamente offre una breve panoramica delle più recenti acquisizioni dalla Val Tidone in campo archeologico.

· E. GROSSETTI, G. BOLZONI, M. MIARI, Materiali dal sito tardo antico della Piana di San Martino, Pianello Val Tidone, Piacenza, in  S. MENCHELLI, S. SANTORO, M. PASQUINUCCI, G. GUIDUCCI, LRCW3. Late Roman Coarse Wares, Cooking Wares and Amphorae in the Mediterranean. Archaeology and archaeometry. Comparison between western adn eastern Mediterranean, vol. II, BAR International Series 2185 (II), Oxford 2010, pp. 585—593. Il contributo si propone di analizzare i reperti ceramici della fase tardoantica e altomedievale della Piana di San Martino, proponendone un significativo parallelo con i reperti del medesimo periodo provenienti da altri siti della Val Tidone (Pianello V.T—Lotto Scrocchi e Trevozzo—Insaudo). Tale confronto permette di individuare per il nostro comprensorio l’appartenenza a circuiti culturali e commerciali volti alla Pianura Padana e non all’Appennino, mostrando come i commerci a vasto raggio subiscano una chiusura progressiva verso l’ambito locale in quei secoli di grave instabilità politica e sociale.

· M. MIARI, E. GROSSETTI, Pianello Val Tidone (PC), Museo Archeologico della Val Tidone, Stele funeraria con basamento, in M. MARINI CALVANI (a cura di) Schede di archeologia dell’Emilia Romagna, Bologna 2002, s. n. p. Viene sinteticamente presentata la stele di Valeria Nardis.

· M. MIARI, Il territorio piacentino nel I millennio a.C.. Recenti acquisizioni, in C. CHIAROMONTE TRERE’ (a cura di) Antichi liguri sulle vie appenniniche tra Tirreno e Po. Nuovi contributi. Quaderni di Acme 61, Milano 2003, pp. 175-195. Approfondita disamina degli aspetti culturali del territorio piacentino nell’età del Bronzo e del Ferro. In particolare la Piana di San Martino presenta aspetti legati al mondo ligure appenninico e costiero.

· M. MIARI, Il Bronzo Finale e l’inizio dell’età del Ferro nell’Appennino Piacentino, in R. DE MARINIS – G. SPADEA ( a cura di) I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo, Catalogo della Mostra, Ginevra - Milano 2004, pp. 153-157.

· B. ORSINI Museo Archeologico della Val Tidone in eadem (a cura di) Le lacrime delle ninfe : Tesori d'ambra nei musei dell'Emilia-Romagna, Bologna 2010,p. 222. Pubblicazione sui rinvenimenti archeologici di ambra, nella quale compare anche un vago proveniente da Pianello.

· C. ROTA, S. ZANNARDI, Abitati d’altura in Val Tidone. Il caso di Pianello Val Tidone (PC), in C. CHIARAMONTE TRERE’ (a cura di), Archeologia preromana in Emilia Occidentale. La ricerca oggi tra monti e pianura, Milano 2009, pp. 133-164. Lo studio dei materiali protostorici, per la maggior parte ceramici, trovati in grande quantità in deposizione secondaria sulla Piana di San Martino permette la ricostruzione della frequentazione di tale luogo durante le fasi delle età del Bronzo e del Ferro. In particolare si sottolinea l’appartenenza del sito ad una cultura di matrice ligure, tuttavia arricchita da materiali che evidenziano le presenza di una rete di scambi tra questa facies e quella di matrice golasecchiana delle pianure lombarde.

· A. SALVI, The Blacksmith's workshop. Early medieval metal artefacts / L'officina del fabbro. Reperti metallici altomedievali. in eadem (a cura di) Oggetti di restauro : la pratica della conservazione, Bologna 2010, pp. 18-19. Viene presentato il restauro dei reperti provenienti dalla fucina del fabbro longobardo trovata sulla Piana di San Martino.

· P. SARONIO, Un insediamento romano a Pianello Val Tidone (PC), in Studi e documenti di archeologia, II, Bologna 1986, pp. 111-113. Sono presentati i risultati degli scavi nella zona del Nuovo Cimitero per l’anno 1985.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone (PC). Abitato romano, in Studi e documenti di archeologia, VII, Bologna 1991-1992, pp. 116-118. Sono presentati i risultati degli scavi nella zona del Nuovo Cimitero per gli anni 1991-1992.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone (PC). Fornace in località Chiarone, in  Studi e documenti di archeologia, VII, Bologna 1991-1992, pp. 118-119. Sono presentati i risultati degli scavi della fornace in località Chiarone.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone (PC). Piana di S. Martino. Insediamento protostorico, in Studi e documenti di archeologia, VII, Bologna 1991-1992, p. 119. Le prime notizie sui rinvenimenti della Piana per la fase protostorica.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone (PC). Abitato romano, in Studi e documenti di archeologia, VIII, Bologna 1993, p. 304. Proseguono i lavori nell’abitato del Nuovo Cimitero.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, loc. Arcello in Archeologia dell’Emilia Romagna, I/2, Bologna 1997, p. 66. Viene individuata la villa rustica di età romana in località Arcello.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, Proprietà Scrocchi, in Archeologia dell’Emilia Romagna, I/2, Bologna 1997, p. 67. Vengono individuate le strutture romane nell’area antistante il Cimitero e messe in connessione con l’area del vicus.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, Proprietà Scrocchi, in Archeologia dell’Emilia Romagna, I/2, Bologna 1997, pp. 136-137. Nella stessa area alle strutture di epoca romana si sovrappongono alcune decine di sepolture ad inumazione in nuda terra, di difficile datazione.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, loc. Arcello, in Archeologia dell’Emilia Romagna, II/2, Bologna 1998, pp. 55-56. Proseguono i lavori ad Arcello.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, Proprietà Cassinelli, in Archeologia dell’Emilia Romagna, II/2, Bologna 1998, pp. 56-57. Si apre un nuovo lotto nella zona dell’insediamento romano, nella nuova lottizzazione del Cimitero.

· P. SARONIO, Nibbiano, loc. Trevozzo, in Archeologia dell’Emilia Romagna, II/2, Bologna 1998, p. 125. A Trevozzo vengono alla luce alcune strutture databili ad epoca tardoantica.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone, ex proprietà Scrocchi, in Archeologia dell’Emilia Romagna, II/2, Bologna 1998, pp. 125-126. Continuano gli scavi della necropoli.

· P. SARONIO, Castelsangiovanni, Ganaghello, loc. Fornaci, presso Cascina Merlino, in Archeologia dell’Emilia Romagna III (1999), Bologna 2001, p. 287. A Ganaghello viene individuata un sepoltura ad incinerazione isolata. I materiali, restaurati, si trovano in Museo.

· P. SARONIO, Pianello Val Tidone. Piana di S. Martino, in Archeologia dell’Emilia Romagna III (1999), Bologna 2001, pp. 11-26. Proseguono gli scavi sulla Piana ed emerge con più evidenza il settore abitativo.

· P. SARONIO, Un insediamento dell’età del Bronzo Finale nell’appennino piacentino, in M. HARARI – H. PEARCE (a cura di) Il Protovillanoviano al di qua e al di là dell’Appennino. Atti della giornata di studio. Pavia, Collegio Ghisleri, 17 giugno 1995, Biblioteca di Athenaeum 38, Como 2000, pp. 231-239. Il contributo si propone di analizzare i materiali dell’orizzonte del Bronzo Finale provenienti dalla Piana di San Martino.

· P. SARONIO, Due spilloni dell’età del Bronzo recente dalle vallate pavesi-piacentine, in Sibrium XXV, 2004-2009, Varese 2010, pp. 51-56. Il contributo si concentra su due spilloni dell’età del bronzo ritrovati a cavallo tra il territorio piacentino e quello pavese.

· A. SCALA, Toponomastica storica del comune di Pianello Val Tidone, in Bollettino Storico Piacentino, anno C, fascicolo II, Luglio-Dicembre 2005, Piacenza, pp. 305-331. Lo studioso tenta la ricostruzione del territorio pianellese antico attraverso l’analisi linguistica.

 

 

PUBBLICAZIONI DEL MUSEO:

Quaderni didattici - didactic notebooks 2008, con guida su CD-ROM.

Agile e breve guida alla visita del Museo e alla comprensione delle dinamiche del popolamento antico della Val Tidone.

 

Riviste:

Panorama Musei, aprile 1997, anno II, n. 1, p. 7;  Attività del 1996

Panorama Musei, aprile 1999, anno IV, n. 1, pp. 9-10;  Inaugurazione del Museo

Panorama Musei , aprile 2000, anno V, n. 1, p. 8; Sintesi degli scavi del 1999 alla Piana di San Martino 

Panorama Musei, dicembre 2000, anno V, n. 3, pp. 9-10 Sintesi degli scavi del 2000 alla Piana di San Martino 

Panorama Musei, dicembre 2000, anno V, n. 3, pp. 10-11 Consegna del sarcofago in Museo

Panorama Musei, dicembre 2001, anno VI, n. 3, pp. 3-5; Attività del 2001

Panorama Musei, dicembre 2002,anno VII, n. 3, pp. 2-3; Sintesi degli scavi del 2002 alla Piana di San Martino 

Panorama Musei, dicembre 2003, anno VIII, n. 3, pp. 5-6; Sintesi degli scavi del 2003 alla Piana di San Martino 

Panorama Musei, aprile 2005, anno X, n. 1, pp. 9-10. Attività del 2004

Panorama Musei, dicembre 2006, anno XI, n. 3, pp. 5-6. Sintesi degli scavi del 2006 alla Piana di San Martino 

Panorama Musei, dicembre 2007, anno XII, n. 3, pp. 10-11 Sintesi degli scavi del 2007 alla Piana di San Martino 

 

 

TESI DI LAUREA

C. ROTA, I Liguri nel Piacentino. Ritrovamenti nel sito della Piana di San Martino, tesi di laurea presso l'Università degli Studi di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Lettere, Indirizzo di Scienze dell'Antichità, relatore prof.ssa Cristina Chiaramonte Trerè, a.a. 2003/2004.

S. ZANNARDI, I siti liguri d'altura. I materiali dell'età del Bronzo e dell'età del Ferro da Pianello Val Tidone (PC), tesi di laurea presso l'Università degli Studi di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Lettere, Indirizzo di Scienze dell'Antichità, relatore prof.ssa Cristina Chiaramonte
Trerè, a.a. 2003/2004.

G. BOLZONI, Materiali dall’abitato romano e tardoantico di Pianello Val Tidone, tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Parma, facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Beni Artistici, Teatrali, Cinematografici e dei Nuovi Media,
relatore prof.ssa Sara Santoro Bianchi, correlatore dott.ssa Monica Miari, a.a. 2005/2006.

P. COLOMBI, Le monete dagli scavi archeologici di Pianello Val Tidone nell'area del nuovo cimitero (1985-1997), tesi di laurea presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali, relatore prof.ssa Claudia Perassi, a.a. 2007/2008.

C. BERTACCINI, Reperti metallici romani, tardo-antichi e medievali della Val Tidone, tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Parma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Beni Artistici, Teatrali, Cinematografici e dei Nuovi Media, relatore prof. Gianluca Bottazzi, correlatore dott.ssa Roberta Conversi, a.a. 2009-2010.


TESI DI SPECIALIZZAZIONE

E. GROSSETTI, L'abitato di Pianello nel quadro del popolamento romano della Val Tidone, tesi di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell'Università degli Studi di Bologna, relatore prof.ssa Daniela Scagliarini Corlaita, a.a. 1997/1998.

 

Per saperne di più...
MuseoArcheologicodellaValTidone

Ultimo aggiornamento: 24/03/2013

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